6 agosto – Trasfigurazione – Italia: Madonna della Misericordia

La Trasfigurazione nella vita della Vergine Maria

L’assenza di Maria nel momento della Trasfigurazione di Gesù non significa che Maria non abbia visto alcuna manifestazione della gloria di suo Figlio prima della sua resurrezione. Ricordiamoci degli episodi di Cana, durante i quali la Vergine era presente: “Così Gesù diede inizio ai suoi miracoli in Cana di Galilea, manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui.” (Giovanni 2, 11).

Tuttavia, Maria è piuttosto lontana dalla vita pubblica; sapeva dal momento dell’immacolata concezione che Gesù veniva dall’Alto, ma possiamo dire che, durante il suo pellegrinaggio di fede, la Vergine non ha visto tutta la gloria di suo Figlio e ciò ha dovuto rappresentare per lei una “prova” da superare, una “particolare fatica del cuore, unita a una sorta di ‘notte della fede’” (Redemptoris Mater 17).

La trasfigurazione mette Gesù in relazione con Mosè ed Elia per quanto riguarda l’Esodo di Gesù, ossia la sua morte a Gerusalemme. Sebbene non fosse presente sul monte della Trasfigurazione, Maria conosceva la vita e la morte di Mosè ed Elia (…).

La Trasfigurazione è un elemento importante che non solo solleva la questione della natura divina di Gesù, ma stimola anche la venerazione della madre di Gesù, madre di Dio. In ogni caso bisognerà attendere la resurrezione di Gesù dai morti affinché si chiarisca e si sostenga la fede nella divinità di Gesù. 

Suor Françoise Breynaert

Teologa

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